La riforma della formazione commerciale di base è stata un autentico tour de force, accompagnato da veri e propri scontri. Al contrario, la riforma dell’Insegnamento della Cultura Generale (ICG) procede in modo sorprendentemente silenzioso. In occasione del secondo della serie di incontri tematici dedicati alla formazione professionale, sono state presentate quattro prospettive – dalla visione dell’associazione nazionale fino all’aula scolastica – da cui emerge il perché di tale stato di cose: la riforma si innesta su uno sviluppo pluriennale, i conflitti sono stati affrontati già all’inizio del processo e le decisioni riguardo alle questioni più difficili, per quanto pianificate, non sono state ancora prese. Se tale calma è destinata a durare, lo si vedrà a partire da agosto con l’attuazione della riforma.