Bambini e giovani con bisogni educativi particolari frequentano sempre più spesso classi regolari. Per facilitarne l’inserimento è prevista una serie di misure di sostegno scolastiche integrative. Prendendo come esempio il Cantone di Berna, il presente contributo illustra le conseguenze a lungo termine di tali misure al momento del passaggio al livello secondario II. Ne emerge che la compensazione dello svantaggio non comporta conseguenze negative inintenzionali. A ciò si contrappone tuttavia la “riduzione dei traguardi di apprendimento individuali” che tende a instradare gli apprendisti verso percorsi formativi meno impegnativi. Oltre ciò, il presente contributo mostra che l’accesso alla compensazione dello svantaggio avviene in modo socialmente selettivo, avvantaggiando in particolare chi proviene da famiglie più privilegiate.