La formazione professionale duale è considerata a livello internazionale un modello di successo. La sua associazione con una bassa disoccupazione giovanile, un’elevata produttività e un’inclusione sociale diffusa la rendono una “best practice” particolarmente ambita. Tuttavia, la ricerca e la pratica mostrano che il trasferimento di un sistema così complesso e che richiede un’intensa cooperazione fra le parti è raramente possibile in altri Paesi. Perché questo modello viene tuttavia “esportato”? E come può funzionare in condizioni avverse?